martedì 27 gennaio 2026

La nostra Giornata della Memoria

Con la classe terza abbiamo letto l’albo “La giostra”… una storia delicata che ci ha permesso di avvicinarci al tema con sensibilità e rispetto.

In quinta, invece, siamo partiti da un approfondimento sulle pietre d’inciampo, per comprendere come la memoria viva anche nelle nostre strade e nei piccoli gesti quotidiani. Successivamente abbiamo ascoltato le parole di Liliana Segre, che ci hanno fatto conoscere, attraverso la sua testimonianza, la tristezza e la sofferenza vissute dai deportati.

Il percorso si è concluso con un momento collettivo e profondamente condiviso: ogni bambino ha realizzato un papavero, lasciando il proprio segno su un cartellone. Un gesto semplice ma carico di significato, per ricordare che, anche dopo il dolore, i fiori possono rinascere e tornare a sbocciare.
Parlare di memoria a scuola significa educare al rispetto, all’empatia e alla consapevolezza, affinché ciò che è stato non venga mai dimenticato.

“Coltivare la Memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l'indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare.” 
 Liliana Segre 



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