giovedì 11 febbraio 2021

Ragazzi ci siamo... ecco il Carnevale!!!

Il Carnevale è il periodo che precede la Quaresima cristiana. La parola deriva dal latino “carnem levare” cioè eliminare la carne, perché anticamente indicava l’ultimo banchetto che si celebrava il martedì grasso prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima.
Non ha una data fissa , ma dipende da quando cade Pasqua: 40 giorni prima inizia il Carnevale.Il momento più festeggiato è quello che va dal giovedì grasso al martedì grasso, ultimo giorno. Quest’anno sarà il 20 febbraio.

Ma vi siete mai chiesti PERCHÉ CI SI MASCHERA?

L’abitudine di mascherarsi c’era già nell’antica Roma e anche nel Medioevo. L’idea di mascherarsi è quella di ribaltare la realtà con la fantasia e di poter travestirsi da ciò che non si è e fingere per un po’ di essere un’altra persona.

Ecco a voi alcune simpatiche maschere italiane rappresentate e descritte dai ragazzi di 4^ 
Colombina è la moglie di Arlecchino. Servetta furba ed adulatrice prende di frequente parte a sotterfugi domestici ed amorosi, si diverte a prendere in giro chi la circonda.

C'era una volta un bambino bergamasco chiamato Arlecchino, viveva in povertà con la sua mamma in una piccola casetta. Per Carnevale la sua scuola organizzò una festa in occasione della quale tutti i bambini dovevano vestirsi in maschera. Le mamme cucirono splendidi vestiti per i propri bambini ma non quella di Arlecchino: non aveva i soldi necessari per comprare la stoffa.

Il giorno della festa era ormai vicino e vedendo Arlecchino così triste, le mamme degli altri scolari decisero di regalare un pezzo della stoffa dei loro vestiti al bambino. L'abito di Arlecchino divenne così il più colorato ed originale mai realizzato grazie alla generosità altrui.

Tra le maschere più famose ed amate, Arlecchino è un servo decisamente pigro ma, al tempo stesso, agile, vivace e dalla battuta pronta.

Ricco mercante veneziano, Pantalone è avaro e anche se è un po’ in là con gli anni, ama donne giovani e non perde occasione per la conquista di cortigiane e servette. I modi ricchi e di fascino con i quali si rivolge alle donne sono molto belli ma in realtà sa essere anche burbero ed incline ai borbottii. Pantalone è una delle maschere più longeve della Commedia dell'Arte e, nata intorno al 1500. Indossa una tuta rossa con una zimarra nera e non si separa mai dalla sua borsa carica di monete.

Farinella è una maschera pugliese tipica del famoso Carnevale di Putignano. Originariamente il suo abito era dei colori simboli della città, rosso e blu. Il suo nome è ispirato alla farina ricavata da ceci e orzo tipica del luogo.

Sandrone è una maschera che nasce a Modena. Rappresenta un contadino ignorante ma decisamente furbo, grossolano ma allo stesso tempo scaltro e alla ricerca del giusto affare. Sandrone cerca di esprimersi in italiano con risultati decisamente comici.

Servo furbo, Pulcinella è una maschera di Napoli, che diviene fornaio, mercante, contadino ed anche truffatore e ciarlatano. È sempre alla ricerca di un modo per guadagnare qualche soldo, anche se ciò vuol dire ingannare il prossimo. È però anche un credulone incapace di mantenere il minimo segreto.

Una delle più belle maschere Bolognesi, Fagiolino è semplice e tranquillo, un po' birichino. La sua indole combattiva lo vede ogni volta a picchiare con il suo bastone chi se lo merita. Continua a cercare soldi e fortuna e questo lo fa vivere un sacco di nuove avventure.

Figlia di Pantalone, Rosaura è la padrona di Colombina suo padre è un ricco mercante e infatti Rosaura vive in uno splendido palazzo che si affaccia sul Canal Grande di Venezia. 



martedì 9 febbraio 2021

 Il Safer Internet Day 

Il Safer Internet Day  ha avuto origine nel 2004 ed è una festività celebrata in tutto il mondo il 9 febbraio. 

Il suo scopo è quello di:

  • incentivare tutti gli utenti, ma soprattutto i giovani, ad un uso consapevole di Internet, 

  • promuovere una conoscenza delle tecnologie online, 

  • informare che bisogna stare attenti nell'uso della Rete. 


Il tema di quest'anno è "Insieme per un internet migliore"  e sarà lo spunto per sviluppare quattro capacità critiche:


Rispetto, Responsabilità, Ragionamento e Resilienza. 


In occasione di questa Giornata speciale e delle precedenti giornate - dei Calzini Spaiati, contro il bullismo e il cyberbullismo -, con i ragazzi di classe 2^ - 4^ e 5^ abbiamo riflettuto molto. Ci siamo confrontati sul valore dell'altro nella sua diversità, sul rispetto per noi stessi e per gli altri, sull'essere responsabili delle nostre azioni sempre e ovunque. Insieme siamo diventati più consapevoli e siamo cresciuti un po'.

Ecco alcuni estratti dei nostri lavori:

















venerdì 5 febbraio 2021

 Giornata dei Calzini Spaiati


Tra le tante festività che ci sono c’è posto anche per la giornata dei Calzini Spaiati anche detta giornata delle diversità.
A chi non è mai capitato di non trovare più un calzino appena finito di fare la lavatrice? Oppure metterne due nella lavatrice e farli uscire di un colore diverso? O di appoggiare i propri calzini nel cassetto e di non trovarne uno? O di uscire la mattina di casa quando si è in ritardo, correre e poi arrivare al lavoro o anche a scuola con due calzini totalmente diversi, magari uno a strisce colorate e uno a macchie?
A festeggiare la bellezza di quello che per molta gente è un semplice sbaglio legato alla distrazione o alla stanchezza è una Giornata dedicata proprio ai calzini spaiati che quest'anno si celebra il 5 febbraio
Questa festa è stata ideata dai bambini della scuola primaria di Terzo di Aquileia insieme a una loro maestra.

«Usiamo questa giornata per sensibilizzare chi ci conosce ad adottare uno sguardo diverso sulla diversità»

Ed ecco qualche immagine di come anche i ragazzi delle classi 2^, 4^ e 5^ della scuola di Carisolo hanno vissuto questa giornata







 GIORNATA MONDIALE DELLA NUTELLA

La giornata mondiale della nutella conosciuta anche come World Nutella Day è stata istituita dalla blogger americana Sara Rosso, il 5 febbraio 2007. Sara amava a tal punto la Nutella da pensare che meritasse una giornata di festa…
Un'idea che è subito diventata un fenomeno globale: moltissime persone, per celebrare la loro passione per Nutella, diffondono e condividono sui social, da ogni parte del mondo, foto, ricette, poesie e messaggi.
Dal 2015 Sara ha trasferito il World Nutella Day a Ferrero.

Ma qual è la storia della nutella?
Nata nel 1946 come "Supercrema", diventa famosa quando Michele Ferrero nel 1964 le cambia il nome, sistema la formula e la propone in tazze e bicchieri.
Ad Alba e dintorni esistevano, ed esistono, vari produttori di crema di nocciole, alcune anche ottime, ma nessuno ha avuto l'estro di trasformarla in marchio, di darle un nome facile:
Nut, che sta per nocciola e ella, una desinenza dal suono grazioso, femminile, accattivante.

Ed ecco alcune ricette con nutella: 

Torta alla nutella

Ingredienti

300 g di farina bianca 00

200 g  di zucchero

1 bustina  lievito in polvere per dolci

100 ml latte 

100 ml di olio di semi 

2 uova 

6 cucchiai di nutella

Preparazione

Mettere le uova intere insieme allo zucchero in una ciotola e sbattete con le fruste fino ad ottenere un composto spumoso e di colore chiaro.

Unire il latte e l’olio di semi a filo e continuare a sbattere con le fruste.

Per ultimi aggiungere la farina e il lievito setacciati e mescolare delicatamente fino ad amalgamare il composto.

Prendete una tortiera preferibilmente con lo stampo apribile; ungerla e infarinarla.

Versare e livellare il composto per la torta alla nutella poi mettere le cucchiaiate di nutella sulla superficie (non preoccuparsi se scendono perché succederà comunque in cottura).

Cuocere la torta alla nutella in forno ventilato a 180º per 35 minuti circa.

Buon Appetito

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